Persone

Investire sui talenti del futuro

23 settembre 2021

Per scoprire i talenti del domani, l'azienda bolzanina Markas ha ideato un camp dedicato ai figli di collaboratrici e collaboratori.

Sedici ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia si sono ritrovati nei giorni scorsi a Bolzano per allenarsi a riconoscere le attitudini che li renderanno competitivi nel mondo del lavoro. Tra loro anche i bolzanini Klajd Hysi (21 anni), Lorenzo D’Ambrosio (18), Marco Fongaro (24), ritratti insieme nella foto di apertura. L’iniziativa è stata lanciata da Markas, azienda di servizi a conduzione familiare nata a Bolzano nel 1985 e presente oggi in Italia, Austria, Germania e Romania. La particolarità sta nel fatto che i partecipanti sono tutti figli di collaboratori: “Markas – spiega il direttore generale, Evelyn Kirchmaier – è una azienda di famiglia che vuole restare fedele ai propri valori, guardare al futuro supportando i propri collaboratori, anche con attività ed iniziative dedicate alle loro famiglie”. L’obiettivo è quello di investire sui talenti del futuro.

Evelyn Kirchmaier, direttore generale di Markas

Orientamento e formazione per i più giovani

L’iniziativa si chiama “Markas Lift” ed è nata come progetto di orientamento e formazione dedicato ai figli dei collaboratori. I 16 giovani, di età compresa tra i 18 e i 29 anni, sono stati protagonisti di sessioni formative in aula con simulazioni ed esercitazioni di gruppo. A queste si sono affiancate esperienze outdoor che hanno permesso loro di apprendere e formarsi in maniera coinvolgente ed efficace. I ragazzi hanno avuto la possibilità di conoscere direttamente i responsabili e i collaboratori delle diverse divisioni di Markas (Clean, Food, Housekeeping, Facility Management e Logistics and Care). Così sono entrati in contatto con le specificità dei diversi ruoli e hanno scoperto opportunità di carriera e percorsi professionali nuovi e interessanti. In più hanno avuto l’occasione di sperimentare esperienze formative divertenti e sfidanti a diretto contatto con la natura. Tra le più apprezzate dai ragazzi, la costruzione di un vero ponte tibetano.

Il ponte tibetano realizzato dai ragazzi che hanno partecipato a “Markas Lift”

Scoprire i propri talenti

“Si è trattato – spiega Evelyn Kirchmaier – di un’iniziativa per noi molto importante. L’abbiamo lanciata, con le prime selezioni, in un periodo complesso come quello che abbiamo appena vissuto. Abbiamo voluto ideare, costruire e concretizzare un progetto dedicato ai figli dei nostri collaboratori, dando loro la possibilità di scoprire le proprie attitudini professionali servendosi dell’esperienza che può mettere a disposizione un’azienda strutturata come la nostra. Quello che vogliamo offrire ai giovani partecipanti è la possibilità di guadagnare tempo prezioso vivendo un’esperienza di orientamento e di formazione unica nel suo genere”.

Creare entusiasmo per il lavoro

I ragazzi hanno passato l’intero periodo ospiti in una struttura a Soprabolzano – Renon che è così diventata la sede di questo primo campus “Markas Lift”. Seguiti da docenti certificati hanno potuto allenare le proprie capacità comunicative, relazionali e di leadership. Sono stati supportati nel valorizzare i propri punti di forza, nel mettere a fuoco le competenze in cui migliorare e i propri progetti professionali futuri. “Siamo certi – chiude Kirchmaier – che il futuro passi anche attraverso iniziative che valorizzino le nuove generazioni. Progetti che ne facciano scoprire i talenti e che sappiano accogliere il loro entusiasmo. Anche con questo obiettivo, ogni anno, organizziamo il “Markas Recruiting Day”. Si tratta di una giornata dedicata ai giovani che vogliono candidarsi ed entrare in contatto con la nostra realtà”.