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Edilizia e opportunità, la storia di Fabian

23 luglio 2020

Il mondo dell'edilizia offre ai giovani molteplici opportunità. Ne è prova l'esperienza di apprendistato di Fabian Steiner oggi nel team di Plattner Bau Competence.

Da piccolo aveva visto il papà e il nonno, entrambi muratori, costruire la casa di famiglia a Barbiano. Da lì la decisione: anche lui avrebbe imparato questo mestiere per lavorare nell’edilizia. Oggi Fabian Steiner ha vent’anni e è nel team l’impresa di costruzioni Plattner Bau Competence, con sede a Laives e attiva in tutto l’Alto Adige.

L’apprendistato in edilizia e il diploma

Fabian ha svolto i quattro anni di apprendistato e ha appena concluso la formazione ricevendo il diploma da artigiano. Ha posto così le basi fondamentali per la sua carriera futura, in un campo, quello dell’edilizia, che sta osservando un forte sviluppo. Oggi nel lavoro in cantiere sono disponibili attrezzi digitali, macchinari high tech e numerosi nuovi prodotti con alte prestazioni. Grazie a questo sviluppo sarà sempre più necessario personale specializzato e si apriranno nuove opportunità che richiedono profili di lavoro nuovi. Durante il percorso di apprendistato Fabian ha alternato il lavoro sul campo nei diversi cantieri con le lezioni teoriche e pratiche a scuola.

“Ogni anno erano previste dieci settimane in aula in cui si studiavano le caratteristiche dei diversi materiali, le pratiche operative impiegate in edilizia e i macchinari utilizzati nella costruzione”, racconta Fabian che al momento sta lavorando assieme al suo capo cantiere e a una squadra di oltre trenta persone alla costruzione del nuovo centro comunale di Velturno. L’edificio ospiterà oltre alla sede del Comune anche diversi spazi per le associazioni. “Ogni progetto a cui lavoriamo è unico – spiega Fabian percorrendo il cantiere e scendendo le scale dell’edificio in costruzione. Dalle finestre ancora rustiche si vedono i pendii soleggiati della Valle Isarco – questo è ciò che mi piace del mio lavoro. C’è sempre qualcosa da imparare ed è molto gratificante vedere un cantiere che avanza, costruire un edificio dalle fondamenta e vedere alla fine di un lungo lavoro il risultato finale e i clienti contenti”.

Un mestiere sempre nuovo

Le caratteristiche fondamentali da avere per intraprendere questo mestiere per Fabian sono essere flessibili e aver voglia di imparare e mettersi ogni giorno alla prova, riuscire a portare le proprie proposte nel team, per contribuire a trovare le soluzioni migliori. I vantaggi sono tanti: da un lavoro sicuro, retribuito dall’inizio della formazione, alla possibilità di lavorare all’aria aperta, e di poter collaborare con altre maestranze.

“Anche se bisogna essere pronti a un lavoro a volte fisicamente impegnativo, a confrontarsi, in fase di produzione, con possibili e imprevisti cambiamenti parziali di progetto che richiedono una rapida riorganizzazione, a me dà molta soddisfazione. Stare all’aperto e a volte direttamente nella natura mi piace molto. In cantiere oltre ai colleghi della mia azienda ho la possibilità di incontrare giovani di altre imprese, magari addetti ad altre funzioni. Possiamo confrontarci sui nostri rispettivi lavori e imparare l’un l’altro. In un cantiere non si lavora a compartimenti stagni, ma è importante sapere un po’ di tutto per coordinarsi e integrare le rispettive competenze e i rispettivi compiti al meglio”.

 

Il “Master of Machine”

Durante questi anni di formazione Fabian ha  collaborato a diversi progetti  e ha seguito anche la formazione per gruisti, grazie al programma “Master of Machine” organizzato dal Collegio dei Costruttori Edili e finanziato dalle imprese. Ad affiancarlo nell’imparare le arti del mestiere ci sono i colleghi più esperti, tra i quali il capocantiere Christian Wieland, muratore dall’età di quattordici anni.

Fabian Steiner con il capo-cantiere Christian Wieland

“Cerchiamo di formare i nostri apprendisti al meglio – spiega -, mostrando loro tutto ciò che c’è da sapere sul mondo delle costruzioni e sul funzionamento di un cantiere: dai materiali, alle lavorazioni, ai macchinari, alla logistica e all’organizzazione. Per noi è importante motivare i nostri giovani, farli appassionare a questo lavoro e permettere loro di migliorarsi giorno per giorno acquisendo nuove competenze. Vogliamo che l’arte di questo mestiere si tramandi e che venga lasciata in buone mani. Anche per noi muratori esperti ogni progetto è nuovo, ogni edificio è un prototipo, con le sue sfide e difficoltà che vanno affrontate e superate”.

Per Christian, come per Fabian, gestire e accompagnare i diversi step della produzione, fase dopo fase, vedere un progetto prendere forma e concretezza e, alla fine, constatare in modo tangibile il risultato del proprio lavoro è una delle soddisfazioni più grandi che mantengono alta la motivazione personale e rendono appassionante il mestiere scelto.