Aziende

Al lavoro con la bici grazie al mobility management

7 luglio 2021

Nell'ambito di un progetto di mobility management la Memc ha sensibilizzato il proprio personale all'uso delle biciclette. Il risultato: ora un terzo dei 240 dipendenti coprono quotidianamente il tragitto casa-lavoro con il mezzo a pedali.

Fino all’autunno del 2019, in media solo dieci collaboratori al giorno sceglievano la bici per raggiungere lo stabilimento meranese. Oggi il numero dei dipendenti che si sposta da casa al lavoro pedalando è salito a 80.

Come è stato possibile? A metà ottobre del 2019 la Memc Electronic Materials ha avviato al suo interno un processo di riorganizzazione della mobilità. A sostenere l’azienda anche l’Unità speciale per la mobilità del Comune di Merano.

Il progetto si è concluso nel maggio scorso e il gruppo di lavoro ad hoc – composto da una quindicina di collaboratori dei diversi reparti della Memc e da due manager dell’azienda, Mauro Bertolini (Risorse Umane) e Renzo Odorizzi (Servizi Tecnici) – ha tracciato un bilancio delle iniziative messe fin qui in campo.

Alcune delle bici elettriche noleggiate da Memc

Dopo una prima fase di analisi delle abitudini di mobilità casa-lavoro dei dipendenti dello stabilimento di Sinigo, è partito un dialogo con le aziende circostanti per comprendere le rispettive necessità e individuare sinergie in grado di produrre benefici comuni. Tre le tematiche principali sulle quali si è concentrato il gruppo di lavoro per elaborare un Piano di azione con misure specifiche: la mobilità ciclabile, la promozione di forme di condivisione dei mezzi e la sensibilizzazione dei collaboratori e delle collaboratrici.

Nuove prospettive

Spiega il responsabile HR di Memc, Mauro Bertolini: “La pandemia e le conseguenti restrizioni da una parte non hanno permesso di attuare tutti i provvedimenti programmati. In particolare si tratta di quelli pensati per incentivare l’uso del car pooling e dei mezzi del trasporto pubblico. Hanno però dall’altra stimolato una nuova consapevolezza e una flessibilità che si sono rivelate determinati per il successo di questo progetto di management della mobilità aziendale della Memc. Lo smart working, diventato una modalità di lavoro largamente utilizzata. Questo ha consentito di limitare gli spostamenti del personale contribuendo così a ridurre il traffico e di conseguenza anche le emissioni nocive”.

Un terzo dei dipendenti si sposta in bici

Nell’autunno del 2019 erano una decina i dipendenti della Memc che utilizzavano il mezzo a pedali nel tragitto casa-lavoro. Attualmente sono invece più di 80 i collaboratori e le collaboratrici – su 240 in tutto – che quotidianamente preferiscono la bicicletta per recarsi a Sinigo e fare poi ritorno alle rispettive abitazioni.

“Merito – prosegue Bertolini – anche della costante opera di sensibilizzazione e delle misure attuate dalla dirigenza aziendale. L’azienda ha preso a noleggio diverse biciclette elettriche e le ha messe a disposizione dei dipendenti. Ha poi posizionato le rastrelliere all’interno dell’area dello stabilimento in modo tale che i mezzi possano essere custoditi in modo più sicuro. Il parcheggio verrà prossimamente dotato anche di una copertura. Per chi raggiunge il posto di lavoro in bici sono infine stati realizzati nuovi spogliatoi con docce”.

Il rendering del nuovo posteggio per le bici

I prossimi passi

Il workshop finale, al quale hanno partecipato tutti gli attori coinvolti, è stata l’occasione per riflettere sul percorso fatto e sugli obiettivi raggiunti. Allo stesso tempo è servito per far emergere nuove tematiche da approfondire, fra queste la mobilità elettrica per i mezzi aziendali. “L’auspicio – chiude Bertolini – è che questo progetto possa servire anche ad altre realtà locali per migliorare la mobilità aziendale nel segno di una maggiore sostenibilità.