Persone

Ingegnere “in rosa”

18 aprile 2019

Una giovane donna a capo di una squadra di 120 uomini: la storia di Milena Greifenberg.

Milena Greifenberg è responsabile dei servizi di raccolta in SEAB

C’è una sempre maggiore sensibilità e attenzione da parte dei clienti verso la qualità di prodotti e servizi. E per i servizi di pubblica utilità probabilmente è ancora più alta. Tutto deve funzionare al meglio, altrimenti il reclamo è dietro l’angolo. Milena Greifenberg lo sa bene. Come responsabile dei servizi di raccolta di SEAB, l’azienda che si occupa della gestione rifiuti nei Comuni di Bolzano e Laives, Milena ogni settimana deve programmare il lavoro delle diverse squadre. “Spazzamento manuale e meccanico, raccolta, centro di riciclaggio: i servizi da pianificare sono diversi e devono coprire tutti i quartieri del capoluogo oltre che il Comune di Laives. Organizziamo i turni di settimana in settimana cercando di ottimizzare al meglio il lavoro dei circa 120 colleghi che si occupano della parte operativa”, racconta Milena. Una sfida quotidiana, perché basta un’assenza per malattia o un evento straordinario legato ad esempio al meteo per scombussolare tutti i piani. “A quel punto è fondamentale reagire in fretta, redistribuire il lavoro, spostare una squadra da una zona meno problematica a quella dove c’è più urgenza”.

Il più delle volte si riesce a risolvere anche le situazioni più ingarbugliate, ma capita anche che questo non sia possibile e in quei casi non manca mai chi si lamenta. “Sarebbe bello se i cittadini a volte avessero un po’ di pazienza in più. Anche perché, non dimentichiamocelo mai, per qualcuno che deve pulire c’è sempre anche qualcuno che sporca”. Non sempre però sulla scrivania di Milena Greifenberg finiscono dei reclami: “Per fortuna arrivano anche i complimenti di chi ringrazia per il servizio svolto. Sono attestati di stima che hanno un grande valore, perché non sono dovuti e perché significano che una persona si è presa il tempo di scrivere per fare un complimento”.


Milena, grande appassionata di lettura e di nuoto, in SEAB è arrivata poco meno di tre anni fa. “Mi sono laureata in ingegneria civile a Padova e la mia carriera lavorativa l’ho iniziata in un’impresa di logistica. E’ stata un’esperienza che mi ha insegnato molto, anche se poi il passaggio in un’azienda come SEAB e in un settore così particolare come quello della gestione rifiuti ha rappresentato una grande sfida. In particolare tutta la normativa è molto specifica, così come è diversa la mentalità in un’impresa che non ha come obiettivo principale il profitto”.

Il fatto di essere una donna a capo di una squadra fatta di tutti uomini non l’ha mai spaventata, anzi: “Fin da subito c’è stato grande rispetto, inizialmente verso il ruolo che ricoprivo, ma poi anche verso di me come persona. E’ un traguardo a cui si arriva svolgendo al meglio il proprio lavoro, sapendo che le aspettative verso una donna magari sono più alte, ma quando si raggiunge l’obiettivo la soddisfazione ripaga sicuramente lo sforzo”, chiude Milena con un sorriso.